Return On Security Investment,
è la formula che valuta il vantaggio
derivante dagli investimenti
in sicurezza delle informazioni.
Col crescente uso delle reti,
sia pubbliche che private,
le informazioni, anche le più
riservate, sono
a rischio.
L’investimento in sicurezza che può
garantire una altissima protezione
dei dati sensibili e l’intervento
immediato delle difese
è garantito da KBE. Ha un costo.
ROSI ne calcola i vantaggi.
KBE ha ottimizzato la formula ROSI con il metodo DSS, Dinamic Stability System®
RIDUZIONE DEI COSTI DI GESTIONE
L'utilizzo del servizio RTAM in co-sourcing si concretizza in un importante riduzione dei costi di gestione. Si tratta del "Security as a Service", una soluzione-servizio associata all'uso dei dispositivi di sicurezza che consente di esternalizzare completamente la gestione della configurazione e dei problemi operativi connessi alle prestazioni dei dispositivi di sicurezza. La scelta permette alle aziende di massimizzare e liberare il valore del personale addetto esclusivamente alla sicurezza delle informazioni, assegnandolo ad altre attività produttive.
KBE RTAM (Real Time Audit Monitoring)GUERRE DI MANAGEMENT
Il virus spia arriva per
e-mail e ruba i segreti industriali
delle grandi aziende private. Le spie possono essere top manager di aziende
concorrenti che assoldano investigatori e hacker per meglio reggere
il passo serrato della competizione di mercato. Una vera guerra: la cronaca
ha riportato il coinvolgimento di colossi nel campo delle telecomunicazioni,
di tv satellitari e sono state spesso proprio le e-mail il cavallo di
troia. Decine di virus creati ad hoc sotto forma di normali attachment di
posta: tante cimici piazzate nel cuore informatico delle aziende colpite che,
una volta innestati nel sistema, copiano documenti di enorme valore
commerciale permettendo all'infestatore di leggere i contenuti dei file
a distanza o persino comandare i pc colpiti.
PENETRATION TEST KBE
La rete wireless è spesso la porta d’ingresso che permette ad hacker e cyber criminali di penetrare all’interno di sistemi privati. Il “Penetration Test KBE” ,che il marketing definisce "Ethical Hacking", consiste in una simulazione d’attacco al sistema. Si utilizza un programma software che dispone di un database di malware note: il fine è individuare i punti di debolezza, le potenziali violabilità. L’analisi delle vulnerabilità così condotta porta alla trasparente consapevolezza del reale stato di sicurezza del sistema a partire proprio dal punto più vulnerabile, la rete internet.
KBE CYBER CRIME